Avevo completamente dimenticato di avere questo blog. D'ora in poi lo userò per me stesso, per scrivere note che riguardano il mio lavoro. Se il lavoro proseguirà, s'intende. Al momento sto cercando di terminare i quadri per la mostra. Non mi sono mai sentito tanto indeciso. Tanto per dire, ho due gamme di colori concorrenti fra le quali giostrare e, in parallelo, due diversi repertori di contenuti e due tecniche non proprio identiche: 1) Giallo fluo - verde - rosso fluo - blu, con prevalenza di bianco; contenuti: fiori/foglie e forme bioidi, forme tracciate con colore carico ma abbastanza liquido o disperso nel medium, spugnature con la carta, a levare il colore. Contenuto: la dynamis della vita. 2) avana chiaro, ocra, terra di Siena, verde marcio, viola chiaro, viola scuro; in aggiunta verde, giallo fluo , rosso fluo. Maggiore uso del pennello piccolo, di solito riproduzione o rifacimento di un bozzetto digitale. Contenuto: la complessità del fenomeno dal...
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Io ed Instagram La macchina tritacarne di Instagram mi costringe, per mantenere una onesta quota di follower, a pubblicare una immagine ogni due-tre giorni. E' disumano, e comunque antiartistico. Ciascun artista ha i suoi tempi, e i miei sono meno affannosi. Ovviamente, ci sono molti espedienti per ovviare in maniera sopportabile a questa esigenza. Il più ovvio è realizzare prodotti digitali incrociando diverse app e partendo, come base, da prodotti reali (nel mio caso, di solito, tempere acriliche). Insomma, la ricetta per fare quadri notevoli pur se inesistenti è: 1) prendere un quadro reale ed usarlo come base per variazioni grafiche (programma a piacere, ce n'è un subisso in rete). 2) Sovrapporre un secondo quadro (ci sono tre o quattro app che sovrappongono foto su foto) 3) Regolare luminosità, definizione e altri parametri della sovrapposizione 4) se si vuole fare il massimo, caricare un programma per antichizzare (ottimo SnapSeed) 5) pubblicare su Instag...